Chi arriva in Germania senza una sistemazione, può rivolgersi al Verkehrsamt (informazioni turistiche) - www.verkehrsamt.de presente in ogni stazione ferroviaria o in aeroporto, attraverso il quale, con il pagamento di una piccola commissione, si può prenotare una camera in uno degli alberghi della città. A Berlino, Monaco e Francoforte ci si può rivolgere anche alla sede dell’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo).
Per chi preferisce una sistemazione a buon mercato ci sono i 750 ostelli (Deutsches Jugendherbergswerk - www.djh.de) sparsi per la Germania. Un pernottamento con prima colazione per studenti fino a 27 anni, nel dormitorio o in camere da 6 - 4 - 2 letti, costa tra i 16 ed i 24 Euro. È necessaria però la tessera internazionale degli ostelli (Internationalen Jugendherbergsausweis), che costa circa 18 Euro e che si può fare direttamente sul posto con l’esibizione della carta d’identità ed una foto formato tessera; oppure richiedendola presso l’International Youth Hotels Federation – www.iyhf.org. Nel periodo estivo un’alternativa è rappresentata dal campeggio. Gli indirizzi si possono ottenere richiedendo la "Guida ufficiale ai campeggi della Germania" al Deutscher Camping Club e.V* - www.camping-club.de. Ci sono poi le pensioni private (Gasthäuser), di solito a gestione familiare, dove, con una cifra che varia dai 25 ai 45 Euro a persona, si paga il pernottamento e la prima colazione. Una lista di indirizzi si può richiedere all’Ente Germanico per il Turismo oppure si può reperirla sul sito www.germany-tourism.de. A chi desidera maggiori servizi non resta che scegliere un albergo. Ce ne sono molti, di tutte le qualità; nelle città fieristiche (Francoforte, Monaco di Baviera, Hannover, Düsseldorf) gli alberghi sono piuttosto cari e nei periodi delle fiere è quasi impossibile trovare una sistemazione se non si è prenotato in anticipo. Una lista completa di hotel si può trovare all’Ente germanico per il Turismo, presso la Deutsche Zentrale für Tourismus oppure, anche in questo caso, visi-tando il sito www.germany-tourism.de. Alloggio nelle università ed in appartamenti privati. Gli studenti possono scegliere una sistemazione in studentati universitari (Wohnheime) (prima dell’inizio del semestre è possibile ottenere provvisoriamente una camera in attesa di trovare una sistemazione definitiva) oppure in camere o appartamenti privati. L’Akademisches Auslandsamt (tutte le università ne hanno uno) informa, tra le altre cose, gli studenti sulle varie possibilità di alloggio. Poiché gli studentati possono ospitare un numero limitato di pers-ne si deve richiedere di essere inseriti in una lista d’attesa, i cui periodi possono essere però abbastanza lunghi. Per avere una camera nel Wohnheim è possibile anche rivolgersi allo Studentenwerk (l’Ufficio per il diritto allo studio) - www.studentenwerke.de dell’università. Gli studentati sono composti da camere singole (Einzelzimmer) e doppie (Duplette). Nelle Duplette gli studenti si dividono la cucina ed i sanitari. I costi vanno dai 120 ai 300 Euro a persona tutto compreso (warm), cioè riscaldamento, elettrici-tà ed acqua. Lo Studentenwerk aiuta anche nella ricerca di stanze private. Dietro una piccola cauzione si ottengono un massimo di tre indirizzi di appartamenti privati da contattare per conto proprio. Il denaro viene restituito quando si riportano indietro gli indirizzi. I costi, che variano da città a città e, all’interno di queste, anche dal luogo (Lage und Ausstattung), oscillano media-mente fra i 150 e i 400 Euro escluse le spese (kalt). Un‘altra soluzione può essere dividere un appartamento oppure una casa (e le spese) con altri studenti(Wohngemeinschhaft). Ognuno ha la propria camera e si dividono la cucina ed il bagno. Le pareti dell’università, delle mense, delle caffetterie sono disseminate di foglietti con offerte di questo genere. Alla firma del contratto (quasi sempre ne viene presentato uno, altrimenti va richiesto) si deve lasciare una cauzione corrispondente a due o tre mesi d’affitto, che viene restituita quando si lascerà l’appartamento. Un’ultima opportunità è data dalle Mitwohnzentrale, MWZ*, nelle più grandi città universitarie. Queste agenzie danno in affitto per giorni, settimane o mesi, appartamenti ammobiliati e non, messi a disposizione da privati. Per questo servizio richiedono un pagamento che, a seconda della durata della permanenza, varia da 1/3 a più di un 1/5 dell’affitto mensile (Miete). Per farsi un’idea sui prezzi si può dare un’occhiata al sito Internet della MWZ (www.homecompany.de o www.mitwohnzentrale.de) oppure telefonare al numero 19445 (telefono comune a tutte gli uffici disseminati in Germania) per richiedere gli indirizzi. Un altro indirizzo utile può essere www.studenten-wg.de sul quale è possibile trovare dati frequentemente aggiornati riguardo alle diverse possibilità di alloggio in tutte le città universitarie. In alcune sedi universitarie il locale Studentenwerk propone delle soluzioni convenienti per gli studenti stranieri che si rechino in quella sede al di fuori di progetti di scambio. Lo Studentenwerk di Monaco, per esempio, propone un cd. "pacchetto" al costo di 420 Euro mensili, ovvero 2520 Euro a semestre, nel quale sono inclusi l’alloggio, l’assistenza da parte di un tutor, partecipazione a svariati eventi culturali, ecc… Dietro ulteriori pagamenti vengono offerti ulteriori servizi, come la mensa, l’assicurazione contro le malattie e gli infortuni, corsi di lingua ecc… Da qualche anno è nata anche una MWZ internazionale Livin’ *, che organizza uno scambio studentesco in paesi diversi. Le tariffe sono minori delle altre agenzie ed anche qui la provvigione dipende dalla durata del soggiorno e dal prezzo dell’affitto, comunque si aggira tra i 60 Euro per un mese ed i 300 Euro per un soggiorno di 6 mesi e oltre. Inoltre, mettendo a disposizione il proprio appartamento in Italia ad altri studenti tedeschi, si ottiene uno sconto. La sede di Livin’ è a Münster ma opera in tutta la Germania. Source (MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI UFFICIO CENTRALE OFPL A CURA DEL CENTRO RISORSE NAZIONALE PER L’ORIENTAMENTO) |