Grazie alla normativa della libera circolazione all’interno della area comunitaria, i cittadini degli Stati membri non hanno bisogno del permesso di lavoro per esercitare un’attività lavorativa in Germania. Agli stranieri viene rilasciato un permesso di soggiorno UE che dà diritto alla libera circolazione ed allo svolgimento di un’attività professionale. Questo permesso dura 5 anni con la possibilità di rinnovo per altri 5 anni se sussistono i requisiti necessari, vale a dire se lo straniero: vive in condizioni di autosufficienza economica, dispone di alloggio con superficie abitativa sufficiente; parla la lingua tedesca in modo da farsi capire, sia pure a livello elementare; Perciò una volta arrivati in Germania si deve andare all’Ausländerbehörde del Comune per denunciare il proprio arrivo ed ottenere un Aufenthaltserlaubnis. Come cittadini dell’Unione europea gli italiani che intendono accedere al mercato del lavoro tedesco hanno diritto di rispondere a qualsiasi offerta di lavoro, ivi compresi i posti della pubblica amministrazione. Tuttavia, possono essere riservati ai cittadini tedeschi quegli impieghi che implicano una partecipazione all’esercizio del potere pubblico e la salvaguardia degli interessi generali della nazione (forze armate, polizia, giustizia, diplomazia, amministrazione tributaria...). Ciò significa che oltre ai posti di lavoro disponibili nel settore privato, sono accessibili a tutti i cittadini dell’Unione europea, indipendentemente dalla nazionalità, gran parte dei posti di lavoro nei settori della sanità e dell’insegnamento, negli organismi di ricerca a fini civili, negli organismi che gestiscono servizi commerciali (trasporti pubblici, compagnie aeree o marittime, elettricità o gas, Poste e telecomunicazioni, organismi radiotelevisivi). Dall’autunno 1994 la gestione del lavoro nell’Unione Europea utilizza Eures (European Employment Services). Questo sistema si avvale di 450 Euroconsiglieri dislocati in tutta la UE e nei Paesi dello Spazio econo-mico europeo (Norvegia, Islanda e Lich-tenstein) che possono essere contattati presso gli uffici di collocamento e dispone di una banca dati informatizzata che si rivolge sia alle imprese sia ai lavoratori, con informazioni, consigli ed offerte di lavoro. Per avere maggiori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio di collocamento della propria città oppure controllare il sito in Internet dell’Unione Europea: http://europa.eu.int/jobs/eures. In Italia EURES è gestito dal Ministero del Lavoro* (numero verde 800 444555, oppure il sito: www.europalavoro.it, per avere gli indirizzi degli Euroconsiglieri in Italia). Per i cittadini dell’Unione Europea esiste anche il programma LEONARDO DA VINCI, www.programmaleonardo.net, mediante il quale si può svolgere un periodo di addestramento o praticantato professionale presso un’azienda tedesca in relazione agli studi svolti. Esso si rivolge : 1) ai giovani che stanno compiendo un percorso di formazione professionale iniziale, ossia frequentano scuole (Istituti tecnici e professionali) o corsi di formazione; non riguarda invece chi segue studi di altro indirizzo (ad es., licei, istituti magistrali, etc.); 2) ai giovani che hanno conseguito una qualifica o un diploma professionale; 3) ai laureandi e ai neolaureati, ivi compresi coloro che conseguono un diploma universitario. Per partecipare al Programma occorre possedere la residenza in Italia; i cittadini italiani residenti in un altro Stato europeo dovranno rivolgersi all’Istanza di Coordinamento dello Stato in cui risiedono (purché questo Stato aderisca al Programma). Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere in Italia all’ISFOL, www.isfol.it o in Germa-al Bundesinstitut für Berufsbildung. Fonte (MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI UFFICIO CENTRALE OFPL - CENTRO RISORSE NAZIONALE PER L’ORIENTAMENTO) |